Biografia

Nasce a Drancy (un quartiere di Parigi) il 22 luglio 1968 da una famiglia foggiana umile ma onesta e solida, emigrata in Francia a metà degli anni ‘60 per cercare una alternativa alla crisi di quegli anni.

Unico figlio maschio (ha due sorelle) ha, sin da piccolo, avvertito il peso di sentirsi un “estraneo” nella città dove è nato, e ancor di più ha subito il disagio di essere considerato uno “straniero” quando, all’età di dodici anni, è finalmente rientrato in Italia e parlava solo il francese.

All’età di 18 anni ha conosciuto la sua “anima gemella” e, grazie a lei, figlia di una famiglia borghese del subappennino, ha intrapreso gli studi universitari a Bologna alla facoltà di giurisprudenza, riuscendo a laurearsi brillantemente prima dei quattro anni, per non gravare sulla sua famiglia che ha fatto enormi sacrifici per mantenerlo agli studi.

Tornato a Foggia nel 1993 ha iniziato subito il praticantato nello studio dell’Avv Torre e, successivamente, il servizio civile alla Caritas diocesana di Foggia dove è stato nominato Responsabile del Centro di Ascolto, per le indiscusse doti di altruismo e accoglienza, forse frutto dell’esperienza di vita, unita ad uno spirito profondamente cristiano.

Tale esperienza purtroppo non si è rivelata positiva, poiché ha scoperto che gli extracomunitari privi di permesso di soggiorno non hanno spirito di gratitudine anzi, nel nostro paese provano un senso di impunità, ma soprattutto il loro “modus vivendi” è l’esatto contrario del nostro e per questa ragione non vogliono l’integrazione, bensì imporre la propria cultura.

Al termine dei due anni di tirocinio ha subito superato l’esame di abilitazione nel 1996, acquisendo la qualifica di avvocato.

Ha sempre svolto il proprio lavoro come una missione,   difendendo tra gli altri,  la Navale Ass.ni S.p.A.  – gruppo Unipol -, la Provincia di Foggia (in materia infortunistica), l’istituto Autonomo per le Case Popolari, l’U.G.L, il patronato Enas ed il patronato Inapa, nonché, per delega, anche la Benetton Group con le sue varie società.

E’ stato membro del comitato scientifico dell’Automobile Club con specifico incarico di studio della materia della circolazione stradale e di propulsione legislativa.

Si è specializzato in diritto di famiglia fino a diventare  Responsabile della sezione provinciale, prima di Lucera e successivamente di Foggia, della AMI – Associazione Matrimonialisti Italiani per la tutela delle persone, dei minorenni e della famiglia.

Nel 1998, dopo 12 anni di fidanzamento, ha sposato a Sorrento la sua  amata compagna e dal matrimonio sono nati due figli Michele di 17 anni e Greta di 15 anni, che sono il suo orgoglio.

Nel 2014 decide di scendere in prima persona in politica e, nonostante fosse la sua prima esperienza da candidato, è stato eletto quale consigliere del Comune di Foggia nella lista civica DestinazioneComune, poi Civica per la CapitAmata.

Ultimo a sottoscrivere la candidatura alla competizione elettorale del Comune di Foggia, in pochi giorni e con una spesa minima, senza affiggere manifesti elettorali, al netto della nomina assessorile, è risultato essere il più suffragato, tanto da aver svolto anche il ruolo di Capogruppo del movimento civico.

E’ stato anche nominato dal Comune di Foggia, Consigliere presso il Consorzio ASI di Foggia (consorzio per l’area di sviluppo  industriale di Foggia).

Nel 2016, candidato al Consiglio Provinciale della provincia di Foggia (una delle province più grandi d’Italia) come civico indipendente nel partito di Forza Italia, è risultato essere più suffragato nel centro destra che oggi siede all’opposizione, superando il candidato ufficiale di Forza Italia, tanto da essere risultato eletto anche nella suddetta competizione elettorale di secondo grado.

Vicino al mondo dell’associazionismo e del volontariato locale, impegnato nell’informazione e sensibilizzazione sui temi della disabilità, ha sempre devoluto gli introiti derivanti dall’attività politica per sostenere le associazioni di volontariato e per aiutare gli indigenti, nella convinzione che laddove non si riesca a fare un cambiamento radicale con posti di lavoro, leggi a sostegno della disabilità, ecc, è comunque importante, nel proprio piccolo, aiutare chi ha bisogno, sostenuto in questo dalla moglie.

Passato con convinzione nel movimento politico Noi con Salvini, oggi Lega, attualmente riveste anche il ruolo di Capogruppo della Lega in seno al Consiglio provinciale.

L’aver trascorso parecchi anni lontano dalla sua terra (12 anni in Francia e 4 anni a Bologna), ha rafforzato il suo spirito nazionalista e soprattutto l’amore per la gente della “sua Puglia.”

La scelta di fare politica in prima persona è la naturale conseguenza del suo vissuto: sarebbe stato più facile rimanere a lavorare a Bologna oppure in Francia dove tuttora risiedono i suoi cugini, ma ha preferito non prendere scorciatoie e ha scelto coraggiosamente di mettersi al servizio della “sua gente”, ha scelto di “darsi da fare”; in una sola parola ha scelto la concretezza.

Tutto ciò sicuramente per riscattare i troppi sacrifici del padre, “costretto” ad emigrare fin da ragazzino e sempre con regolare contratto di lavoro, (5 anni in Argentina e 25 anni in Francia) per offrire una vita dignitosa alla famiglia.

La sua storia potrebbe essere un segnale positivo per i giovani che hanno voglia di costruire e non solo di lamentarsi, e dimostrare che anche in Italia, anche al Sud, si può e si deve emergere con l’impegno, l’istruzione e soprattutto la passione, senza scendere mai a compromessi.

Crede con convinzione in ciò che fa, e sente la responsabilità di dare ai figli l’esempio di onestà, integrità e trasmettere valori sani come la famiglia tradizionale, principio della giusta pena, lotta alla clandestinità, difesa dell’italianità,  tasse più eque,  abolizione della legge Fornero.

A seguito dell’esperienza come consigliere sia comunale che provinciale, i suoi figli hanno annunciato che andranno a studiare a Milano e “difficilmente” torneranno a Foggia a lavorare e/o in Italia: ciò, se da un lato lo inorgoglisce perché la cultura non ha confini e occorre strutturare una solida formazione anche internazionale per  realizzarsi, dall’altro denota che nei giovani regna una sfiducia generalizzata a causa dell’assenza di meritocrazia.

Vorrebbe dare ai suoi figli (ed a tutti gli italiani) un paese più sicuro e un motivo per non lasciare la propria terra d’origine, perché l’Italia è il paese più bello del mondo e gli italiani meritano un’altra occasione. Ama la sua nazione e la sua regione ed è convinto che ogni cittadino che si allontana rappresenta un fallimento delle istituzioni e della politica sia a livello locale che a livello centrale.

Dotato di indiscusso carisma, è tifoso da sempre della Ferrari,  è fan di Vasco Rossi e tra i suoi hobby c’è la passione per le moto: ne possiede una discreta collezione che da qualche anno è chiusa in garage a causa del suo attivismo politico.

#4MarzoVotoLega

Avv. Joseph Splendido
Candidato alla Camera

Seguimi su:
Facebook